7 strategie per lanciare un prodotto sui social media

La Apple ogni volta che da il via alle vendite per un nuovo prodotto, fa impazzire i propri clienti. Ricordo che negli ultimi lanci, tantissime persone si sono accampate negli Apple Store e questo perchè volevano essere tra le prime ad avere quel prodotto che tanto desideravano. I social, nella delicata fase di lancio del prodotto, possono avere un ruolo fondamentale. In questo articolo ti suggerirò 7 strategie che potrai testare e provare per lanciare il tuo prodotto.

 

1. SCELTA DEL SOCIAL GIUSTO

Prima di pensare alle varie strategie da usare, è bene utilizzare lo strumento che più viene usato dal tuo target di riferimento.
Quindi cominciamo con una semplice distinzione per avere le idee più chiare:

  • Facebook e Google+ – sono piattaforme social ideali per Business locali, Business to consumer ed E-commerce;
  • Twitter – Ideale per Local Business e per Influencers (persone che hanno un grande seguito);
  • Linkedin – è il social ideale per Business to Business, Startup, Business Online e attività di consulenza;
  • Pinterest e Instagram – Sono i social che utilizzano le foto come oggetto di condivisione, quindi te ne consiglio l’utilizzo se ti occupi di grafica, moda e design;
  • Foursquare – un social consigliato se gestisci ristoranti, pub e locali.

 2. GLI HASHTAG, IL TERMOMETRO DEL NOSTRO BRAND

Gli Hashtag hanno 3 funzioni principali:

  • Aumentano la visibilità dei post favorendo la condivisione degli utenti e l’interazione;
  • Permettono di monitorare la propria reputazione quindi facilitano l’analisi sulla percezione del proprio Brand;
  • Analizzando la tua reputazione, puoi capire dove stai sbagliando e dove devi migliorare per essere apprezzato.

Gli Hashtag per essere efficaci devono sempre avere una chiamataall’azione, quindi, chiedi ai tuoi fan di condividere un pensiero o messaggio sul tuo Brand in cambio di un piccolo omaggio o sconto. Chiedere ai propri fan o follower la condivisione di un Hashtag, ti consente di avere a disposizione, tanti social media marketer che diffondono il tuo messaggio sul tuo prodotto. Un caso di successo di campagna di successo fu quello di Domino’s Pizza, che il 5 marzo 2012 chiese ai propri fan di condividere l’Hashtag #letsdolunch e promise come premio, un progressivo sconto sull’aumentare delle condivisioni. La campagna durò poche ore e ci furono circa 85.000 post con questo Hashtag e il prezzo della pizza scese da 15,99 a 7.74 sterline.

3. PIANIFICARE CAMPAGNE TEASER

Lo scopo di queste campagne, è quello di incuriosire il tuo target. Queste campagne devono essere un po’ come i trailer dei Film, quindi dai delle piccole anticipazioni sul prodotto che dovrai lanciare. Queste anticipazioni possono essere “somministrate” in vari formati multimediali ovvero videoclip, foto ecc..

Il consiglio che mi sento di darti, è quello di non dare false aspettative al tuo target, altrimenti il lancio del tuo prodotto potrebbe successivamente, essere un fiasco. Quante volte ti sarà capitato di andare al cinema a vedere un film, convinto da un trailer figo, e invece la pellicola dopo la visione si è rivelata trash peggio dei cinepanettoni.

Ecco pensa a tutti i commenti negativi che hai pensato dopo aver visto quel film, quel sentimento potrebbe essere lo stesso che il tuo target potrebbe provare se non riesci ad essere all’altezza delle sue aspettative.

4. ORGANIZZARE EVENTI CON INFLUENCERS DEL SETTORE

Questa attività può funzionare per moltissimi prodotti. Ti faccio un esempio pratico, se ho l’intenzione di vendere un nuovo robot da cucina, potrei organizzare un evento invitando gli influencers del settore, quindi Blogger che parlano di cucina e che scrivono argomenti a riguardo. In questo evento potrei far provar loro, il mio prodotto in cambio di un pezzo (positivo ovviamente) sul loro Blog. Questo potrebbe far partire il mio prodotto con delle recensioni autorevoli che mi permetterebbero di superare le perplessità del mio target.

Qualcosa di simile fu organizzato da P&G nel lancio del nuovo Swiffer. L’azienda invitò in una casa di New York le Bloggers madri più influenti d’America, accompagnate dai propri figli. I figli avevano il compito di creare il caos totale all’interno della casa e le madri, quello di riordinare e pulire, utilizzando il prodotto Swiffer. Le madri blogger, successivamente scrissero dei pezzi più che positivi sul prodotto in questione. Questo evento permise alla P&G di lanciare un prodotto con un’ottima reputazione di partenza. Il lancio ovviamente fu più che positivo.

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5. INIZIARE A COSTRUIRE UNA LISTA

Sarebbe fondamentale permettere ai tuoi fan e followers di iscriversi alla tua newsletter. Per incentivare l’iscrizione puoi regalare omaggi, priority, sconti ecc.

Questo è il primo passo per la tua strategia di acquisizione clienti. Costruire e avere una lista di potenziali clienti, ti permetterà di aggiornarli su tutte le fasi del lancio e nella fase successiva, fidelizzarli.

6. CREA CONTEST E CONCORSI

La creazione di piccoli concorsi a premi per i tuoi utenti potrebbe generare viralità, condivisioni, fidelizzazione e apprezzamento del tuo Brand da parte del tuo target. La Juventus per esempio, regala spesso tramite piccoli concorsi dei biglietti, gadget, giornate con i propri beniamini e queste campagne hanno un alto tasso di partecipazione. Questi contest aiutano a capire anche quanto il prodotto sia apprezzato e desiderato dal target.

Questa mossa assieme agli Hashtag ti aiutano a capire l’indice di gradimento del tuo prodotto e Brand.

7. CAMPAGNE ADVERTISING E ANALISI

Se vuoi lavorare su grandi numeri, è necessario avere del budget da spendere in campagne di advertising online. Sopratutto su Facebook, è importante usare gli ADS per rendere visibili i propri post al maggior numero di persone del tuo target.

Cosa fondamentale da non dimenticare, devi analizzare i risultati e tracciare il comportamento dei tuoi fan. L’analisi ti permetterà di ottimizzare la tua campagna online, mentre il tracciamento delle conversioni ti aiuterà a capire il comportamento dei tuoi utenti.

Con i Facebook Ads penso che si potrebbero attuare varie strategie, ma queste ovviamente vanno applicate in base agli obiettivi che vogliamo raggiungere.

Per un lancio prodotto, evento o servizio credo che gli obiettivi siano principalmente 2:

  • Aumentare il numero dei fan della pagina per rendere visibili in maniera continua i nostri post;
  • Portare i potenziali clienti ad iscriversi alla newsletter.

Il macro obiettivo è sempre quello di vendere, però penso sia controproducente creare degli ADS che portino il prospect ad acquistare subito. Quindi io cercherei di ottenere la mail del potenziale cliente, per educarlo sul nuovo prodotto o servizio.

Il budget necessario è difficile da stimare. La cosa importante è avere dei soldi da investire in pubblicità online.

Bisogna intanto capire intanto se il prodotto va pubblicizzato in maniera continuativa e intensa, oppure no. Per esempio, se vendo dei prodotti contro l’allergia ai pollini, investirò dei budget consistenti alla fine dell’inverno e durante tutta la primavera, se invece faccio consulenze o vendo una nuova tipologia di smartphone, spenderò in advertising in maniera continuata e intensa.

Avere un buon budget permette anche di testare i vari canali su cui il nostro target si trova. Non posso consigliarti di spendere 10, 100, 1000 euro in advertising proprio per questa ragione. Bisognerebbe valutare la numerosità dei potenziali clienti che vogliamo colpire, i vari passaggi che questo compie prima di acquistare e  altri fattori.

Quello che so dirti con certezza è che il costo di conversione medio varia da 5 euro a 25 euro.

Prova a utilizzare queste strategie, coordinale in un’unica azione e ricorda che l’obiettivo oltre a fatturare, è quello di far apprezzare il tuo prodotto e diffondere questo apprezzamento e vedrai che se riesci in questo intento, anche il fatturare ne risentirà, ovviamente, in maniera positiva.

 

Antonello Pira

 

FONTI

Onboardly.com

Ignitesocialmedia.com

socialmediaexaminer.com

blog.hootsuite.com

2 Comments

  1. ferdinando giordano 20 ottobre 2016 at 08:06

    Buongiorno Sig. Pira,
    condivido molto di quanto ha detto tuttavia, tanto per farle un esempio tangibile, io ho sempre lavorato senza social con modesti risultati in merito ai volumi ma con estrema precisione sul mio taget. Ora è chiaro se voglio fare il salto devo andare sul social e purtroppo devo riscontrare che i budget allo stato, sono fuori della mia portata, nonostante ciò vorrei coinvolgere una capace società del settore ad una condivisione dei margini. Parlo di soldi veri e mi creda che la cosa funziona solo che in tal senso si preferisce l’uovo oggi che la gallina domani. buon lavoro.

  2. +1 I like it.

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